Home Magazine KIN 金. La mostra di Expowall con fotografie di Carola Guaineri e Kintsugi di Anita Cerrato

La Galleria Expowall di Milano ha recentemente proposto KIN 金, mostra fotografica che mette in comunicazione l’antica arte giapponese del kitsugi e la fotografia.

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KIN 金 (oro in giapponese) è una selezione di 14 fotografie stampate in camera oscura da Carola Guaineri, poi strappate e riassemblate attraverso la preziosità di un filo d'oro da Anita Cerrato. Il loro lavoro è durato tre anni, tra i tempi della fotografia analogica e delle bacinelle dello sviluppo fotografico davanti alle quali si attende che l'immagine prenda forma, e i tempi pazienti e misurati della traccia d'oro che, seguendo le irregolarità delle fratture, ricompone pian piano i frammenti, ridestando la forma dell'oggetto.

 

Motorbikes, Carola Guaineri e Anita Cerrato.

 

“Ci sono voluti tutti questi anni per fare una ricerca approfondita sui materiali e sulle tecniche, dato che le foto sono veramente strappate, incollate, stuccate e dorate utilizzando lacca urushi e oro zecchino. La grossa difficoltà tecnica è dovuta al fatto che le carte che si usano per la stampa, baritata e politenata, sono delicatissime e temono l'umidità, mentre la lacca urushi per polimerizzare ha bisogno del cosiddetto muro: una camera rivestita di legno dove ci siano almeno 20° e il 65% di umidità relativa”, spiegano Carla e Anita.

Carola Guaineri è nata a Milano il 30 dicembre 1975. Ha iniziato il suo percorso come fotografa nel 1991, dopo aver visto la mostra del fotografo Ansel Adams. Da allora il bianco e nero sono diventati il mezzo per esprimersi. Lavora nella sua camera oscura, sviluppando e stampando le proprie foto in una continua ricerca stilistica.

Anita Cerrato è nata a Milano il 20 maggio 1975. Scrittrice e restauratrice, ha appreso la tecnica del kintsugi originale presso alcuni maestri giapponesi. Nel 2015, insieme a Giancarlo Bozzani, artista e designer, ha fondato Kintsu Handmade. La passione per il design la porta anche a fare molta ricerca, per sondare nuove idee creative, sperimenta applicando l'antica tecnica del kintsugi su materiali non consueti.

 

Fridays for Future (Demonstration in Piazza del Duomo), Carola Guaineri e Anita Cerrato.

 

Il concetto ed il messaggio che questa mostra vuole esternare è l’urgenza di un ritorno a bisogni spesso trascurati, ma che fortemente ci appartengono. Per questo si rende necessario un lavoro di ricomposizione affinché tali bisogni possano nuovamente emergere in tutta la loro necessità umana per il loro valore, prezioso quanto l'oro.

Il kintsugi è una tecnica antica, ma recentemente utilizzata da grandi brand internazionali, dall'automotive alla cosmetica fino al gioiello, come metafora di rinascita dopo le innumerevoli perdite causate dalla pandemia Covid-19. 

Il fascino di una tecnica come quella del kintsugi sta nel non nascondersi, nel non avere la pretesa di restituire l’oggetto ad una sua presunta originalità. Al contrario, il suo intervento è ben visibile e luccicante, diventando così parte integrante dell’oggetto al posto di una cicatrice. Sotto l'abile tessitura di quel filo d'oro vi è l'eco del rumore di una fotografia che si è strappata. L’intervento del kintsugi acquista qui le valenze del gioco e del rimando, dei richiami e degli echi, e intende suggerire un invito a interrogarsi su alcuni aspetti che ci riguardano, non solo individualmente.  

La mostra sarà visitabile su appuntamento fino al 19 giugno 2021.

 

Porta Romana, Carola Guaineri e Anita Cerrato.

 

Scopri tutte le altre opere della mostra KIN 金 su Kooness.

 

Scritto da Caterina Ippolito

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