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Kooness

Silvia Papas

1969
Conegliano, Italy

5 Opere in mostra

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Opere di Silvia Papas

Thanks to be here

2015

120 x 100cm

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Never stop dreaming

2020

100 x 70cm

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Inside the Pine

2018

90 x 120cm

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We Are Who We Are

2021

50 x 40cm

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No more traffic

2018

150 x 120cm

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Silvia Papas è nata a Conegliano (Treviso) nel 1969. Dopo aver completato gli studi al Liceo Artistico di Padova, la sua città d'adozione, alla fine degli anni Ottanta l'artista si avvicina alle sue prime esperienze professionali: nel campo delle scenografie, dei manifesti e della moda, quest' ultima con la creazione di diverse collezioni per uomo e donna. L'ispirazione visiva fornita da questi settori, evocata dai frequenti viaggi dell'artista negli Stati Uniti, ha dato origine, insieme al suo specifico interesse per la Pop Art, alla linea estetica alla base della sua ricerca pittorica, a cui Silvia Papas si dedica esclusivamente dal 1993. Fin dalle sue prime opere , le sue tele, sempre attraenti e dai colori appariscenti, hanno ritratto seducenti figure femminili, testimoni di una modernità in cui giocano un ruolo di primo piano.
A seguito di una fase in cui l'elemento umano è stato accantonato a favore della natura, l'artista è passato da sfondi acrilici taglienti a toni più severi, prefigurando uno sviluppo verso soggetti più complessi e "nebbiosi". Spettri di grigi, e una tendenza alla monocromia, ora sottendono la perpetua azione seduttiva dei soggetti dell'artista, rivelando un senso di irrequietezza, di ossessività. La loro esistenza scintillante lascia il posto a una inaspettata solitudine e dipendenza. Le donne di Silvia Papas simboleggiano l'abbagliante avanguardia di una società destabilizzata dal suo benessere. I simboli del consumismo, e i contrasti ideologici derivanti dall'alienazione, lasciano tracce visibili tra i marciapiedi e i muri delle città contemporanee, che fanno da sfondo a figure che però conservano il potere di affascinare.
Mentre, con rare eccezioni, l'elemento maschile non compare nel mondo visivo del pittore, la dimensione “asessuata” dell'infanzia ha trovato la sua strada nel suo lavoro, assumendo una natura simbolica, a volte surreale: in più occasioni, ha raffigurato giovani madri single, e le loro cure inesperte e in qualche modo inadatte ai loro piccoli.
Tra il 2002 e il 2004, insieme a Ekatherina Savtchenko, Marika Lang e Kana Otofuji, Silvia Papas ha dato vita al “4 Women Group”, un gruppo artistico tutto al femminile stilisticamente caratterizzato da uno scambio multiculturale, che ha tenuto una serie di mostre in Italia e all'estero.
Nelle visioni più recenti di Silvia Papas, la frenesia della vita contemporanea nelle grandi città, le loro strade percorse dalla tempesta di auto scintillanti, le moto sfavillanti e le folle affollate, assimilano pienamente l'elemento umano, dando vita a rappresentazioni che, pur segnate dai particolari metodi formali dell'artista, acquisiscono una maggiore estensività e profondità spaziale, esaltando anche il ritmo ritmico della sua tavolozza.
Il lavoro del pittore, attraverso l'attenzione ininterrotta di importanti attori del settore, come la Westwood Gallery (New York), la Pingvin Gallery (Oslo) e le Vecchiato Art Galleries (Italia), è oggetto di crescente interesse da parte del pubblico e della critica internazionale.
L'artista vive e lavora a Padova.