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[English version below] 

VV8artecontemporanea, presenta “ FOTO_GRAFICA: i protagonisti della mec-art ”, arte oltre la fine della pittura, attraverso una selezione di opere di Gianni Bertini, Bruno Di Bello, Elio Mariani, Mimmo Rotella e Aldo Tagliaferro, realizzate con differenti tecniche. 

L’esposizione, inaugurerà giovedì 28 aprile 2022 ore 18,00 nella sede della Galleria in via dell’Aquila, 6/c a Reggio Emilia.

FOTO_GRAFICA: i protagonisti della mec-art ” pone l’attenzione sulla ricerca visiva e sociologica della comunicazione contemporanea, dove l’arte, nel pieno della sua riproducibilità tecnica, diviene democratica, di massa, e dove le relazioni tra pittura e fotografia intraprendono nuovi percorsi di carattere sperimentale.

Centrale nel progetto della mostra l’evidenziare la riflessione sul concetto di immagine d’arte percepito nella società contemporanea, dove le opere non sono semplicemente riproducibili meccanicamente, ma talvolta non vengono nemmeno considerate rilevanti dal punto di vista sociale come segno effettivo della cultura di massa. L’immagine contemporanea rischia così di perdere la sua capacità comunicativa pur mantenendo un valore epidermicamente estetico, specialmente se viene eseguita secondo i mezzi contemporanei a disposizione come la fotografia.

Pierre Restany, maggiore teorico e critico della mec-art sostiene che “l’ambizione del movimento artistico fu quello di assumere la modernità dell’immagine in un’epoca senza complessi di tipo pittorico o di tipo falsamente estetizzante. Cioè la mec-art introdusse la struttura moderna dell’immagine nel campo artistico, creando un linguaggio di sintesi basato sulla struttura fotomeccanica del linguaggio visivo di massa.”

Più che l’interesse artistico per la riproducibilità dell’opera, gli esponenti si concentrano sull’uso delle nuove tecniche per elaborare le immagini, tecniche che con sé portano ad esplorare forme di creazione alternative, senza rifugiarsi in uno storicismo idealizzato né rinnegando la propria funzione artistica.

È sul concetto di “indistruttibilità” dell’opera d’arte -potremmo dire morale più che effettiva- che gli artisti della mec-art incentrano la loro riflessione: nella capacità di elevare la portata comunicativa di un attimo, di un rituale, di un frammento del mondo che li circonda; di raccontare la realtà della comunicazione di massa offrendo allo spettatore una visione critica del fenomeno.

La mostra “ FOTO_GRAFICA: i protagonisti della mec-art ”, sarà visitabile dal 28 aprile al 12 giugno 2022, da martedì a sabato con orario 10.00-13.00 e 16.30- 19.30, oppure su appuntamento.

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VV8artecontemporanea, presents " PHOTO_GRAPHIC: the protagonists of mec-art ", art beyond the end of painting, through a selection of works by Gianni Bertini, Bruno Di Bello, Elio Mariani, Mimmo Rotella and Aldo Tagliaferro, made with different techniques. 

The exhibition, will open on Thursday, April 28, 2022 at 6 p.m. at the Gallery's headquarters on Via dell'Aquila, 6/c in Reggio Emilia.

" PHOTO_GRAPHIC: the protagonists of mec-art " focuses attention on the visual and sociological research of contemporary communication, where art, in the midst of its technical reproducibility, becomes democratic, mass, and where the relationships between painting and photography take new paths of experimental character.

Central to the exhibition project is highlighting the reflection on the concept of the art image as perceived in contemporary society, where works are not simply mechanically reproducible, but sometimes are not even considered socially relevant as an actual sign of mass culture. The contemporary image is thus in danger of losing its communicative capacity while retaining an epidermically aesthetic value, especially if it is executed according to available contemporary media such as photography.

Pierre Restany, major theorist and critic of mec-art argues that "the ambition of the art movement was to assume the modernity of the image in an age without pictorial or falsely aestheticizing complexes. That is, mec-art introduced the modern structure of the image into the artistic field, creating a language of synthesis based on the photomechanical structure of mass visual language."

Rather than the artistic interest in the reproducibility of the work, the exponents focus on the use of new techniques to process images, techniques that with itself lead to the exploration of alternative forms of creation, without taking refuge in idealized historicism or denying its artistic function.

It is on the concept of the "indestructibility" of the work of art -we might say moral rather than actual- that the mec-art artists focus their reflection: in the ability to elevate the communicative scope of a moment, of a ritual, of a fragment of the world around them; to tell the reality of mass communication by offering the viewer a critical view of the phenomenon.

The exhibition, " PHOTO_GRAPHIC: the protagonists of mec-art," will be open from April 28 to June 12, 2022, from Tuesday to Saturday from 10 a.m.-1 p.m. and 4:30-7:30 p.m., or by appointment.

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